martedì 28 aprile 2009

PER LA PRECISIONE

Sul Corriere di oggi, 28 aprile, c'è un puntualissimo (e un tantino velenoso) articolo di Bassignana che riguarda la pubblicazione del programma su questo blog.

Solo due precisazioni:

la prima riguarda la definizione di "ammiraglia" che do del PDL in relazione alla coalizione di centrodestra. Tale definizione, come per altro inteso dal candidato dottor Lancione, si riferisce al peso elettorale del nuovo partito del POPOLO della LIBERTA'. Non c'è la pretesa del comando. Ad essere sinceri, avendo partecipato ai gruppi di lavoro sul programma l'ho potuto constatare, il pur giusto senso di appartenenza ed il campanilismo sono stati messi da parte per far posto all'interesse della città.

La seconda precisazione riguarda il fatto che io definisco il programma, "del PDL e dunque della coalizione". Potrei scrivere il contrario, "della coalizione e dunque del PDL".
La sostanza non cambia. Il programma è totalmente condiviso. Certo è che qui sul blog i punti vengono sintetizzati. Il senso però credo sia comprensibile.

Roberto Castella

3 commenti:

Anonimo ha detto...

ma se è tanto comprensibile perché allora dall'articolo si evince che lo stesso candidato a sindaco non è stato in grado di dare questa così semplice spiegazione durante l'intervista? Tra l'altro, a quanto pare manco sapeva che avevate iniziato a mettere le suppos ops..le pillole.... suvvia, mica se lo sarà inventato il giornalista, questo... l'ardito candidato lo ha ammesso...:-))

Per essere così in condivisone potreste comunicare meglio.... a meno che non stiate già effettivamente "scavalcando" il porello e...cavalcando l'onda...

Imbarazzante, sicuramente, ma è giusto che anche queste cose si sappiano.

Enrico Bassignana ha detto...

La congiunzione "dunque" è usata nella fase conclusiva di un discorso: se inverti i termini (in altre parole: se rivolti la frittata) ovviamente cambia il senso della frase.

Voglio sperare che il vostro programma sia condiviso. Mi pare però strano che, dal momento che convocate conferenze stampa per annunciare cose per le quali basterebbe un comunicato, oppure che sono già ampiamente note (tipo l'alleanza di centrodestra tresettimane dopo che ne avevo scritto sul "Corriere"), per una cosa importante come il programma non siate usciti in forma congiunta.

Non c'è dunque bisogno di metterci del veleno: è sufficiente fare delle constatazioni, e limitarsi ai fatti.
ci vediamo stasera: ciao!
Bax

Roberto Castella ha detto...

Nemmeno noi sapevamo che la Lista per Chieri avesse preparato dei volantini con una facciata dedicata al programma.
Nessuno si è offeso.

E' normalissimo infatti che pur facendo parte di una coalizione, ogni gruppo politico porti avanti la campagna elettorale secondo le proprie peculiarità e secondo le proprie strategie.
Noi abbiamo scelto, fra gli altri, anche questo mezzo per informare la cittadinanza di quelle che saranno le intenzioni del centrodestra dopo l'eventuale vittoria elettorale. Anche l'UDC seguirà il suo percorso e lo stesso faranno Lista per Chieri e Lega.

Insomma, tutti insieme ognuno secondo la propria strategia.

L'obbiettivo è comune.
Il dottor Lancione ha delegato dei gruppi di lavoro interforze per la stesura del programma.
Lui è il riferimento di tutta la coalizione. Ma se ogni candidato della coalizione dovesse tenerlo informato di ogni mossa, riceverebbe 120 telefonate al giorno.

Noi del PDL non vogliamo scavalcare nessuno. Riteniamo anche che nessuno nella coalizione voglia scavalcare il PDL.

Dunque andiamo avanti sereni e consapevoli della nostra forza.