Lo sviluppo della città dovrà essere principalmente infrastrutturale. Questo per recuperare una situazione sbilanciata dovuta all'incredibile cementificazione degli ultimi 10 anni.
Al centro dello sviluppo urbanistico, e dunque al centro del nuovo piano regolatore, dovrà esserci la VIVIBILITA'. Nel più ampio rispetto dell'ambiente.
Eventuali grandi cambiamenti che dovessero implicare interferenze con la vita dei cittadini non verranno più imposti dall'alto. Dovranno essere il frutto di una nuova politica partecipata. Dialogo e collaborazione fra amministrazione e cittadinanza.
Il nostro obbiettivo non è il raggiungimento di 50.000 abitanti. Il nostro obbiettivo è rendere Chieri più vivibile.
Roberto Castella
martedì 28 aprile 2009
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8 commenti:
Io vi voto. Spero che abbiate il coraggio di fare quello che promettete.
io invece faccio parte dei famosi "c....ni " perché non han mai fatto quello che han promesso (a partire dalle alte sfere...). Non vedo perché dovrebbero farlo qui a Chieri. per di più quando già tra loro pare che manchi la comunicazione.
Vorrà dire che faremo a meno del voto del secondo anonimo.
Pazienza.
A forza di fare a meno di tutti vi ritroverete soli !
Meno male e per fortuna !
Sì.
Grazie Tonino.
No no, forse non mi sono spiegato.
Grazie di che.
Grazie per avermi quotato.
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